Voucher servizi di cura è una misura, a valere sul Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027, per sostenere l’ingresso o il rientro nel mercato del lavoro delle donne con carichi di assistenza e cura nei confronti di figli e parenti (D.g.r. n. 3140 del 30 settembre 2024).
Codice: RLW12024039688
Domande dal: 15/11/2024 , ore 12:00
Scade il: 15/12/2026 , ore 12:00
A chi si rivolge il voucher servizi di cura?
La misura si rivolge alle donne che non lavorano, hanno carichi di cura, ma intendono iniziare o tornare a lavorare, offrendo loro:
- la sicurezza economica necessaria per fare il primo passo;
- diventare «datrici di lavoro» della persona di fiducia che collabora nei compiti di cura.
La misura si rivolge anche alle donne che lavorano a tempo parziale, hanno carichi di cura, ma intendono iniziare o tornare a lavorare a tempo pieno.
Requisiti di accesso al voucher servizi di cura
- La misura è rivolta a donne residenti o domiciliate in Regione Lombardia
- Al momento della presentazione della domanda devono avare già maturato il nuovo requisito occupazionale. Pertanto devono essere occupate alternativamente con:
- Contratto di lavoro subordinato o parasubordinato, a tempo pieno o part-time, sottoscritto da non più di 60 giorni alla data di presentazione della domanda e della durata di almeno 6 mesi (180gg), precedentemente prive di occupazione da almeno 3 mesi (90gg);
- Contratto a tempo pieno indeterminato in seguito alla trasformazione da part time senza soluzione di continuità tra i due contratti. La trasformazione deve essere avvenuta da non più di 60 giorni alla data di presentazione della domanda;
- Partita IVA* aperta da non più di 60 giorni alla data di presentazione della domanda.
- Titolarità di impresa individuale* da non più di 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.
(*) Prima dell’apertura della Partita IVA o della registrazione dell’impresa individuale, la destinataria doveva essere priva di occupazione e non doveva essere né socia o titolare di altra impresa o partita IVA da almeno 3 mesi (90gg).
Requisito carichi di cura
Sono ammissibili come carico di assistenza e cura:
- figli/e minori fino a 14 anni, conviventi;
- figli/e fino a 18 anni con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92, conviventi;
- parenti fino al secondo grado*, maggiorenni, anche non conviventi**, con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92;
(*) I parenti fino al secondo grado sono le madri, i padri, i figli/e, nonni, fratelli, sorelle, nipoti in quanto figli dei figli.
(**) I parenti non conviventi devono risiedere a non più di 50 km dall’abitazione della beneficiaria della misura che richiede il contributo.
Requisito spesa sostenuta
Le destinatarie devono dimostrare di sostenere spese relative all’acquisto di servizi di baby-sitting, educazione, assistenza e cura, con persona fisica attraverso una o entrambe le seguenti modalità:
- un contratto di lavoro, ai sensi del CCNL di riferimento, a tempo determinato o indeterminato;
- il Libretto di Famiglia (DL n.50 del 2017).
Attenzione: la persona incaricata dei servizi di cura non può risultare nello stesso stato di famiglia né dell’assistito/a né della destinataria del contributo.
Cosa finanzia?
Acquisto di servizi di baby-sitting, educazione, assistenza e cura (è rimborsata la quota di retribuzione al netto degli oneri contributivi e previdenziali), massimo € 400,00 mensili per un massimo di 12 mesi (€ 4.800,00 pro-capite).
Acquisto di servizi di gestione amministrativa del contratto forniti dai consulenti per il lavoro e dai soggetti individuati dalla legge 12/79. Contributo una tantum pari a un massimo di € 300,00.
Come partecipare?
La domanda di contributo deve essere presentata dalla beneficiaria esclusivamente online sulla piattaforma informatica regionale “Bandi e Servizi” http://www.bandi.regione.lombardia.it
Maggiori informazioni a questo link: clicca qui
