In un gesto di generosità e amore per la propria città natale, un ex cittadino aveva deciso di donare a Castiglione una preziosa scultura del rinomato Maestro Yoshin Ogata, artista di fama mondiale.
Questa iniziativa, tuttavia, che avrebbe potuto rappresentare un momento di grande orgoglio e crescita culturale per la nostra comunità, è stata invece accolta con una sorprendente indifferenza da parte dell’amministrazione comunale, in particolare dall’assessore alla cultura, che nemmeno ha risposto alla telefonata del donatore che intende rimanere anonimo e non ha richiamato, come espressamente richiesto, anche solo per conoscere la procedura di donazione.
Il sindaco e la giunta hanno così dimostrato una preoccupante mancanza di organizzazione e sensibilità culturale e l’episodio mette in luce un problema più ampio e radicato: la nostra cittadina, che possiede un grande potenziale culturale, si trova soffocata dall’assenza di lungimiranza e di interesse rispetto alla crescita artistica.
È questo il sintomo di una gestione comunale che non comprende l’importanza della cultura come strumento di coesione sociale, sviluppo economico e attrazione turistica.
È fondamentale prendere coscienza di questa situazione e chiedere un cambio di rotta, perché la cultura non può essere relegata all’ultimo posto nell’agenda politica; deve, al contrario, essere il fulcro di una strategia di sviluppo integrato che coinvolga tutti gli attori (sociali ed economici) della città.
La scultura del Maestro Yoshin Ogata avrebbe potuto essere un punto di partenza per una rinascita culturale, ma è stata trasformata nell’ennesima occasione mancata.
Castiglione delle Stiviere, 31 maggio 2024